Dai «Discorsi» di sant'Agostino, vescovo (Discorso 293). La Chiesa festeggia la natività di Giovanni, attribuendole un particolare carattere sacro. Di nessun santo, infatti, noi celebriamo solennemente il giorno natalizio; celebriamo invece quello di Giovanni e quello di Cristo. Giovanni però nasce da una donna avanzata in età e già sfiorita. Cristo nasce da una giovinetta vergine. Il padre non presta fede all'annunzio sulla nascita futura di Giovanni e diventa muto. La Vergine crede che Cristo nascerà da lei e lo concepisce nella fede. Sembra che Giovanni sia posto come un confine fra due Testamenti, l'Antico e il Nuovo. Infatti che egli sia, in certo qual modo, un limite lo dichiara lo stesso Signore quando afferma: «La Legge e i Profeti fino a Giovanni» (1). Rappresenta dunque in sé la parte dell'Antico e l'annunzio del Nuovo. Infatti, per quanto riguarda l'Antico, nasce da due vecchi. Per quanto riguarda il Nuovo, viene proclamato profeta già nel grembo della madre. Prima ancora di …More
Dal trattato «Sul Padre nostro» di san Cipriano, vescovo e martire. Bisogna pregare non soltanto con le parole, ma anche con i fatti Quale meraviglia, fratelli dilettissimi, se il «Padre nostro» è la preghiera che ci ha insegnato Dio? Egli col suo insegnamento ha compendiato ogni nostra preghiera in queste parole di salvezza. Questo era già stato predetto tramite il profeta Isaia, quando pieno di Spirito Santo aveva parlato della maestà e della misericordia di Dio e della parola che tutto contiene e tutto riassume in chiave di salvezza. Il profeta aveva anche affermato che Dio si sarebbe rivolto a tutta la terra con piccole frasi pregnanti. E, in effetti, quando la Parola di Dio, cioè nostro Signore Gesù Cristo, venne a tutti gli uomini, e quando, radunati insieme i dotti e gli ignoranti, ebbe divulgato a ogni sesso e a ogni età i precetti di salvezza, fece un grande compendio dei suoi precetti, perché la memoria dei discepoli non si affaticasse nella dottrina celeste, ma imparasse subito …More
Dalle «Opere» di san Bonaventura, vescovo. Considera anche tu, o uomo redento, chi, quanto grande e di qual natura sia colui che pende per te dalla croce. La sua morte dà la vita ai morti, al suo trapasso piangono cielo e terra, le dure pietre si spaccano. Inoltre, perché dal fianco di Cristo morto in croce fosse formata la Chiesa e si adempisse la Scrittura che dice: «Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto» (1), per divina disposizione è stato permesso che un soldato trafiggesse e aprisse quel sacro costato. Ne uscì sangue ed acqua, prezzo della nostra salvezza. Lo sgorgare da una simile sorgente, cioè dal segreto del cuore, dà ai sacramenti della Chiesa la capacità di conferire la vita eterna ed è, per coloro che già vivono in Cristo, bevanda di fonte viva «che zampilla per la vita eterna» (2). Sorgi, dunque, o anima amica di Cristo. Sii come colomba «che pone il suo nido nelle pareti di una gola profonda» (3). Come «il passero che ha trovato la sua dimora» (4), non cessare …More
Dalle «Opere» di san Bonaventura, vescovo. Considera anche tu, o uomo redento, chi, quanto grande e di qual natura sia colui che pende per te dalla croce. La sua morte dà la vita ai morti, al suo trapasso piangono cielo e terra, le dure pietre si spaccano. Inoltre, perché dal fianco di Cristo morto in croce fosse formata la Chiesa e si adempisse la Scrittura che dice: «Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto» (1), per divina disposizione è stato permesso che un soldato trafiggesse e aprisse quel sacro costato. Ne uscì sangue ed acqua, prezzo della nostra salvezza. Lo sgorgare da una simile sorgente, cioè dal segreto del cuore, dà ai sacramenti della Chiesa la capacità di conferire la vita eterna ed è, per coloro che già vivono in Cristo, bevanda di fonte viva «che zampilla per la vita eterna» (2). Sorgi, dunque, o anima amica di Cristo. Sii come colomba «che pone il suo nido nelle pareti di una gola profonda» (3). Come «il passero che ha trovato la sua dimora» (4), non cessare …More
ANALISI DELLA VITA RELIGIOSA CONTEMPORANEA. Quando si fa un'analisi della realtà spirituale il vero punto da discernere è: cosa ci dà salvezza? Interroghiamoci sul bene che la Chiesa produce. Essa produce essenzialmente due beni: spirituale e morale. Il bene spirituale lo si ha dai sacramenti, dalla comprensione della Parola di Dio, e insieme questi aspetti influiscono sull'anima, rigenerandola a nuova vita, (è un rinascere dall'Alto). Ora, se il bene spirituale non è compreso come procede, ossia dall'osservanza prima dei dieci Comandamenti, che richiede un discernimento di cosa sia peccato mortale e veniale, l'importanza della Confessione di tutti i peccati mortali in vita, ebbene, non si fa alcun progresso spirituale, e poi morale. Prima occorre "lavare le proprie vesti" nel sangue dell'Agnello (sacramento della Confessione), per poi iniziare a pregare, perché prima non si riesce in questo, non se ne ha la forza. In seguito la preghiera e la lettura della Parola di Dio, diverranno il …More
Dalle «Lettere» di sant'Atanasio, vescovo. Luce, splendore e grazia della Trinità. Non sarebbe cosa inutile ricercare l'antica tradizione, la dottrina e la fede della Chiesa cattolica, quella s'intende che il Signore ci ha insegnato, che gli apostoli hanno predicato, che i padri hanno conservato. Su di essa infatti si fonda la Chiesa, dalla quale, se qualcuno si sarà allontanato, per nessuna ragione potrà essere cristiano, né venir chiamato tale. La nostra fede è questa: la Trinità santa e perfetta è quella che è distinta nel Padre e nel Figlio e nello Spirito Santo, e non ha nulla di estraneo o di aggiunto dal di fuori, né risulta costituita del Creatore e di realtà create, ma è tutta potenza creatrice e forza operativa. Una è la sua natura, identica a se stessa. Uno è il principio attivo e una l'operazione. Infatti il Padre compie ogni cosa per mezzo del Verbo nello Spirito Santo e, in questo modo, è mantenuta intatta l'unità della santa Trinità. Perciò nella Chiesa viene annunziato …More
Dal trattato «Contro le eresie» di sant'Ireneo, vescovo La missione dello Spirito Santo Il Signore concedendo ai discepoli il potere di far nascere gli uomini in Dio, diceva loro: «Andate, ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo» (1). È questo lo Spirito che, per mezzo dei profeti, il Signore promise di effondere negli ultimi tempi sui suoi servi e sulle sue serve, perché ricevessero il dono della profezia. Perciò esso discese anche sul Figlio di Dio, divenuto figlio dell'uomo, abituandosi con lui a dimorare nel genere umano, a riposare tra gli uomini e ad abitare nelle creature di Dio, operando in essi la volontà del Padre e rinnovandoli dall'uomo vecchio alla novità di Cristo. Luca narra che questo Spirito, dopo l'ascensione del Signore, venne sui discepoli nella Pentecoste con la volontà e il potere di introdurre tutte le nazioni alla vita e alla rivelazione del Nuovo Testamento. Sarebbero così diventate un mirabile coro per …More
Dal trattato «Contro le eresie» di sant'Ireneo, vescovo La missione dello Spirito Santo Il Signore concedendo ai discepoli il potere di far nascere gli uomini in Dio, diceva loro: «Andate, ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo» (1). È questo lo Spirito che, per mezzo dei profeti, il Signore promise di effondere negli ultimi tempi sui suoi servi e sulle sue serve, perché ricevessero il dono della profezia. Perciò esso discese anche sul Figlio di Dio, divenuto figlio dell'uomo, abituandosi con lui a dimorare nel genere umano, a riposare tra gli uomini e ad abitare nelle creature di Dio, operando in essi la volontà del Padre e rinnovandoli dall'uomo vecchio alla novità di Cristo. Luca narra che questo Spirito, dopo l'ascensione del Signore, venne sui discepoli nella Pentecoste con la volontà e il potere di introdurre tutte le nazioni alla vita e alla rivelazione del Nuovo Testamento. Sarebbero così diventate un mirabile coro per …More
5 x Mille nella Dichiarazione dei redditi. SOSTENIAMO L'OPERA Nella dichiarazione dei redditi per il 5x1000 scriviamo il nr. 92002500244 nell'apposita casella. Obiettivo primario chiesto da Maria Santissima è la consacrazione al suo Cuore Immacolato, attraverso catechesi di S.Luigi di Montfort. Storia delle apparizioni a San Martino di Schio: youtube.com/watch?v=6TeKYS2GY5U
PECCATO E PURIFICAZIONE Basta riflettere un po’ e riuscirete a comprendere quanto di male avete fatto agli occhi di Dio. Perché gli occhi del vostro Dio sono la vostra coscienza. Io sto lì, in quel pezzo della vostra anima, al centro di essa, perché dirigo i vostri pensieri e le vostre azioni, ma quando voi invece di ascoltare lo Spirito vi discostate da Me, non riuscite più a discernere le vostre azioni ed i vostri pensieri e potete discostarvi dalla retta via e cadere nel peccato. Ecco perché Io vi dico di stare sempre uniti a Me in Spirito e Verità (1), perché Io faccio sorgere nella vostra coscienza quel sentire il bene o il male. Ma l’importante è che pur peccando, voi teniate accesa in voi la luce dello Spirito, che illumina la vostra coscienza e vi fa discernere il bene dal male. Ci sono peccati di varia intensità: gravi e meno gravi, ma è pur sempre grave offendere Dio. E’ grave quando voi avete il deliberato consenso nel vostro cuore. di offendere il vostro Dio. Quando invece …More
Dal trattato «Contro le eresie» di sant'Ireneo, vescovo (Libro I) La proclamazione della verità. __________ La Chiesa, sparsa in tutto il mondo, fino agli ultimi confini della terra, ricevette dagli apostoli e dai loro discepoli la fede nell'unico Dio, Padre onnipotente, che fece il cielo la terra e il mare e tutto ciò che in essi è contenuto (1). La Chiesa accolse la fede nell'unico Gesù Cristo, Figlio di Dio, incarnatosi per la nostra salvezza. Credette nello Spirito Santo che per mezzo dei profeti manifestò il disegno divino di salvezza: e cioè la venuta di Cristo, nostro Signore, la sua nascita dalla Vergine, la sua passione e la risurrezione dai morti, la sua ascensione corporea al cielo e la sua venuta finale con la gloria del Padre. Allora verrà per «ricapitolare tutte le cose» (2) e risuscitare ogni uomo, perché dinanzi a Gesù Cristo, nostro Signore e Dio e Salvatore e Re secondo il beneplacito del Padre invisibile «ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra,…More
Seconda lettura di domenica 26 Aprile. Prima lettera di San Pietro apostolo, 2 20-25. Carissimi, se facendo il bene, sopporterete con pazienza la sofferenza, ciò sarà gradito davanti a Dio. A questo infatti siete stati chiamati, perché anche Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme: egli non commise peccato e non si trovò inganno sulla sua bocca; insultato, non rispondeva con insulti, maltrattato, non minacciava vendetta, ma si affidava a colui che giudica con giustizia. Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; dalle sue piaghe siete stati guariti. Eravate erranti come pecore, ma ora siete stati ricondotti al pastore e custode delle vostre anime. Parola di Dio
Dal trattato «Contro le eresie» di sant'Ireneo, vescovo (Libro I) La proclamazione della verità. __________ La Chiesa, sparsa in tutto il mondo, fino agli ultimi confini della terra, ricevette dagli apostoli e dai loro discepoli la fede nell'unico Dio, Padre onnipotente, che fece il cielo la terra e il mare e tutto ciò che in essi è contenuto (1). La Chiesa accolse la fede nell'unico Gesù Cristo, Figlio di Dio, incarnatosi per la nostra salvezza. Credette nello Spirito Santo che per mezzo dei profeti manifestò il disegno divino di salvezza: e cioè la venuta di Cristo, nostro Signore, la sua nascita dalla Vergine, la sua passione e la risurrezione dai morti, la sua ascensione corporea al cielo e la sua venuta finale con la gloria del Padre. Allora verrà per «ricapitolare tutte le cose» (2) e risuscitare ogni uomo, perché dinanzi a Gesù Cristo, nostro Signore e Dio e Salvatore e Re secondo il beneplacito del Padre invisibile «ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra,…More
ALLE PERSONE DEL CINEMA, DELLA TELEVISIONE Quando Dio creò il cielo e la terra e quanto contiene l’universo, pensò alla gioia dell’uomo e quindi l’uomo decise attraverso il pensiero di Dio di divertirsi. E’ quanto Dio voleva dalle sue creature, che aveva creato come fiori del suo giardino. Nel tempo gli spettacoli andarono di mano in mano perfezionandosi, fino ad arrivare ai nostri tempi. Ma per gli occhi di Dio quante sozzure, quanta immoralità, quanto peccato. Ora voi non sapete più divertirvi se intorno a voi non c’è nudità, immoralità, linguaggi e concetti sconci. Perché non essere fedeli ad una certa morale che il vostro Dio vi ha messo nel cuore dalla creazione? Perché continuare a rappresentare cose inutili che non danno beneficio ad alcuno, anzi danneggiano il cuore dell’uomo, specie della gioventù ed anche dei bambini in genere? Ma come potete, come farete a continuare con questi vostri programmi di vita e di spettacolo, rendendovi conto che siete sempre più infelici, sempre …More
ALLE PERSONE DEL CINEMA, DELLA TELEVISIONE Quando Dio creò il cielo e la terra e quanto contiene l’universo, pensò alla gioia dell’uomo e quindi l’uomo decise attraverso il pensiero di Dio di divertirsi. E’ quanto Dio voleva dalle sue creature, che aveva creato come fiori del suo giardino. Nel tempo gli spettacoli andarono di mano in mano perfezionandosi, fino ad arrivare ai nostri tempi. Ma per gli occhi di Dio quante sozzure, quanta immoralità, quanto peccato. Ora voi non sapete più divertirvi se intorno a voi non c’è nudità, immoralità, linguaggi e concetti sconci. Perché non essere fedeli ad una certa morale che il vostro Dio vi ha messo nel cuore dalla creazione? Perché continuare a rappresentare cose inutili che non danno beneficio ad alcuno, anzi danneggiano il cuore dell’uomo, specie della gioventù ed anche dei bambini in genere? Ma come potete, come farete a continuare con questi vostri programmi di vita e di spettacolo, rendendovi conto che siete sempre più infelici, sempre …More
Gesù Cristo è l'UNICO VERO DIO e SALVATORE. Confondere tutte le religioni come se fossero tutte uguali, significa ammettere che un uomo si possa salvare anche senza Gesù. Non è vero che ogni religione è di per sé buona per salvarsi; è come mettersi dinanzi a Gesù in Croce è dirgli: “Perché ti sei fatto uomo? Perché hai sofferto così tanto? La tua sofferenza è stata inutile.” Chi avrebbe il coraggio di dire queste cose a Gesù?
Ci stanno vendendo ai musulmani, tutto scritto nel programma della massoneria, e gli ingenui musulmani non hanno capito che dopo aver distrutto il cattolicesimo (credono loro) passeranno a a distruggere con facilità l'islam per imporre il tempio massonico.