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Dell'articolo sulla Sinodalità
Permanente tratto dal blog di Marco Tosatti, sottolineo alcuni punti interessanti.
Vedi
https://marcotosatti.com/2026/08/03/sinodalita-permanente-un-cavallo-di-troia-verso-quale-chiesa-stiamo-andando-giulio-ferri/
Il primo è che il paradigma sinodale e' preso come metodo di attività pastorale e va continuamente verificato alla luce della Parola di Dio e dell'insegnamento della Chiesa.
Senza questo modus operandi si rischia di mettere a repentaglio di continuo la verità a servizio del mondo, del suo Principe, il diavolo e dei suoi servitori operanti contro Dio e gli uomini. Infatti nell'articolo del blog di Tosatti si scrive:
"È il paradigma sinodale che deve essere continuamente verificato alla luce della Tradizione".
"Quando il metodo rischia di occupare il posto del contenuto, il pericolo è che il processo venga percepito come fonte della verità, anziché come uno strumento per riconoscerla".
Infine sottolineo la forma ecumenica di Sinodalità,
che coinvolga osservatori di altre chiese o sette diaboliche, in cui non opera lo Spirito di Dio, ma lo spirito del male, che tanto male ha fatto con forme pastorali, che allontanano i fedeli dal senso del sacro.
Si tratta di ascoltare pareri di teologi eretici, protestanti e arrivare a concetti che possono trovare il loro consenso, per giungere a una comunione di pensiero, che conduca al di fuori della Verità dei documenti della Chiesa.
Se vediamo i documenti ecumenici del 1999 e del 2013 con protestanti alla luce dell'insegnamento della Chiesa, c'è un intesa tra parte cattolica e protestante su principi già scomunicati dal Concilio di Trento.
Sempre nell'articolo del blog è scritto infatti che "Un terzo punto riguarda l’invito a coinvolgere, come osservatori, rappresentanti di altre confessioni cristiane e perfino di altre religioni".
Per questo vi rimando al link
ecumenismofalso.blogspot.com

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