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Pietro da Cafarnao

LA FAMIGLIA
Io ho voluto la famiglia, l’ho voluta e come modello ho creato, costituito la Famiglia di Nazareth. Che modello la sacra Famiglia, che ora non viene più imitata. La saggezza di mia Madre e mio Padre Giuseppe, il loro silenzio, la loro umiltà, la loro pazienza nell’accogliere ogni cosa e la loro sofferenza poiché conoscevano come Io avrei dovuto soffrire. Oh! popolo di Dio, prendete esempio dalla S. Famiglia di Nazareth, ora che le vostre famiglie sono disunite, ora che le vostre famiglie sono strapiene di beni materiali, ma manca l’amore fra coniugi e dove i figli difficilmente si assoggettano al volere dei genitori. Quale sfascio, quale disagio! La famiglia dovrebbe essere il nucleo centrale da cui parte l’amore vero. Già, ancora o figli, vi richiamo agli esempi. Date esempio perché tutto venga ricondotto ai tempi in cui la famiglia era costituita come nucleo centrale dell’amore, in cui ogni membro era fortificato dai consigli dei genitori, dai genitori che ascoltavano anche il parere dei figli. Ora invece i genitori non conoscono più i loro figli e così i figli non conoscono i genitori, non li rispettano e non vogliono assolutamente ascoltare i consigli dei genitori. Quale forza dava a ciascun membro questa famiglia riunita intorno al centro familiare, dove si prendevano le decisioni più impegnative, ma anche si viveva della semplicità e dell’amore più puri. Io ancora vi invito a vivere questo amore puro nelle vostre famiglie. Ora, l’amore non può essere puro, poiché i coniugi spesso non sono fedeli al vincolo, al sacramento del matrimonio. I figli poi hanno spesso vicissitudini poco chiare, di compromesso. Vivono il sesso come amore e l’amore come sesso. Lasciate ogni compromesso, ogni abitudine sbagliata ed assoggettatevi al santo volere divino. Nel vostro cuore, quando ci sono compromessi o situazioni poco chiare voi sentite nel cuore che i vostri comportamenti non sono regolari, non sono secondo l’amore di Dio, ma le abitudini vi fanno proseguire in quegli atteggiamenti che sono dolore per il Cuore di Dio. Vi invito alla pazienza, al rispetto degli uni verso gli altri nella vostra famiglia perché è attraverso la pazienza ed il rispetto che acquisirete “quel silenzio” fatto di sentimenti e pensieri preziosi, che voi potrete ricuperare le vostre famiglie. Se così non farete, la rovina sopra di voi sarà grande, perché continuerete a non rivolgervi al vostro Dio e pretenderete di poter risorgere da soli in seno alle vostre famiglie. In seno ad esse non si parli continuamente di fatti materiali ed economici, ma venga assunto un atteggiamento spirituale per parlare di Dio, convinti e convincendo anche i vostri figli che senza Lui nulla si crea, nulla si costruisce, nulla si può avere. Oh! genitori, nei confronti dei figli assumete un’autorità rispettosa, perché essi si sentano compresi, senza temere la vostra autorità, ma convinti che voi li nutrite di saggezza e di consiglio, doni del vostro Dio Trino. E voi genitori comprendete i vostri figli, perché non siano scoraggiati nel loro muoversi e nel loro parlare. Tutto venga fatto nella più assoluta umiltà e nel più assoluto rispetto.
Presentazione - PACE NEL CUORE

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