IL DOLORE
Voi uomini non potete comprendere e non comprenderete mai il dolore, ma sapeste quanti meriti esso raccoglie per voi e per gli altri! E’ un meccanismo, è un mistero che la mente umana non può comprendere, ma che agli occhi di Dio, assume un valore inestinguibile. Esso è prezzo pagato per gli altri, per quelli che non credono e non ritengono che questo dono di Dio possa riscattare tante persone e portarle alla fede, alla guarigione ed a tutti quei “passaggi“ spirituali che invece esso comporta.
E’ un lasciapassare per molte situazioni, poiché quel fratello soffre e tu ne usufruisci una “ricompensa“.
Potrebbe essere, può essere che molti non accettino questo meccanismo, questo modo che Dio accetta da ogni creatura, ma Dio accoglie questo dono e lo prende per tutte quelle situazioni che devono essere sistemate per il bene di ciascuno. L’uomo con la propria mente, non può comprendere il valore di questo riscatto, ma se poi per generosità egli si offre o lo offre per altri, per una causa e acquisisce agli occhi di Dio un tal valore, che la persona che si sottopone a questa offerta non potrà mai comprendere. Esso è lasciapassare per la vita eterna, ma anche per molte guarigioni, grandi e meno ed insieme alla preghiera, commuove ed apre veramente il Cuore di Dio, quel Cuore che ha amato e ama tanto gli uomini da lasciarsi intenerire da queste offerte.
Questo perché Io sono amore e ciò che l’uomo fa in questa offerta del dolore, nella sopportazione del dolore, che cosa può essere se non amore?
Non abbiate paura di soffrire, poiché ciò è lasciapassare per la risurrezione di ogni anima, di ogni vita che voglia rivivere in Cielo o in terra. Avete mai sentito di persone per le quali non c’era più nulla da fare dal punto di vista medico e umano e, che poi sono inspiegabilmente guarite? In questi casi il vostro Dio ha raccolto la sofferenza di qualcuno, di alcuni, l’ha trasformata in amore e lì è avvenuto il più grande miracolo che possa avvenire.
Il Signore non prende la vostra vita, ma prende un pò delle vostre sofferenze, un pò della vostra gioia e la usa per la guarigione di questa o quell’anima, di questo o quel corpo. Non immaginate dove può arrivare il progetto di Dio pur di far felice la sua creatura. Può raggiungere qualsiasi limite, che a livello umano voi non potete assolutamente comprendere. Cercate di accogliere il dolore, di non trasformarlo in disperazione, poiché la disperazione non programma nulla.
Chi accoglie semina e raccoglie, chi si dispera trova poi un terreno arido che nulla può fruttificare. Ditelo a quanti fratelli incontrerete nel dolore tutto questo. L’accettazione del dolore è come se la creatura, mi porgesse un grande cesto di fiori e me lo consegnasse.
Non pensate ad altro quando il dolore vi tocca da vicino, offrìtemelo e basta! Al resto pensa Dio. Lo farà divenire risurrezione per voi e per altri. Non rattristarti o figlio, tu che sei affaticato ed oppresso, il tuo Dio ti risolleverà da ogni situazione, se tu avrai fiducia in Lui. A Lui, nulla è impossibile! Volgi spesso lo sguardo al Cielo, Egli ha il suo orecchio teso e ascolta sempre la preghiera dell’umile (1). Invocalo e avrai risposta. Egli non ti deluderà.
Gridatelo ai vostri fratelli; Egli è un «Dio buono e misericordioso, lento all’ira e ricco di grazia (2)».
www.pacenelcuore.com
1. Sir 35, 17
2. Es 34, 6
03:45
Pietro da Cafarnao shares this