L’AMORE Amarsi in Cristo Gesù significa sacrificarsi per chi amo, non giudicare chi amo, lavorare per chi amo, ma soprattutto volere il bene, unicamente il bene di chi amo. L’amore poi tra voi, compirà grandi miracoli. Oltre a tante guarigioni psichiche e psicologiche guarirà atteggiamenti sbagliati nei rapporti interpersonali e ci saranno anche guarigioni dei corpi, poiché l’Amore può compiere grandi cose. Come ebbi a dirti, Dio ama voi e voi amando Lui vi amate. Ma in che modo amare? Amare Dio adorandolo e glorificandolo; amare i fratelli che Dio mi mette accanto nella famiglia, nella Chiesa, fuori e tutte le persone che io avrò occasione di incontrare. Amare Dio significa fidarmi di Lui. Amare vuol dire riporre in Lui ogni mio desiderio, ogni mia tristezza, ogni mia aspirazione, ogni mia fiducia e vivere esclusivamente di Lui che diverrà, che prenderà il primo posto nella mia vita. Adorare Gesù dentro di me è cosa molto importante, perché poi lo posso adorare anche fuori in ogni cosa …More
LA MIA SANTA PAROLA CHE ISTRUISCE E CAMBIA IL CUORE DELL’UOMO Ascoltate o figli tutti la Parola del vostro Dio, non è parola comune, parola da piazze anche se va proclamata ovunque. Non abbiate paura a farlo! Io ve ne darò il coraggio, ma soprattutto le parole per proclamarla. Ma prima leggetela, ascoltatela, vivetela voi. Basta leggerla con il cuore e metterla in pratica. Sembrerà difficile i primi momenti o, in alcuni momenti, ma la vostra volontà e la richiesta di aiuto al vostro Dio, questo basterà perché la creatura inizi un cammino di perfezione. So che perfezione è un termine che vi spaventa, ma ormai con tutto il male che c’è nel mondo, il peccato che prolifica e l’uomo che non crede, fanno sì che chiedere l’intervento del proprio Dio è cosa assolutamente importante e necessaria. Se voi vi convincerete di questo e sarete uniti nell’accogliere la Parola stessa, vedrete accadere grandi cose, vedrete quali frutti essa porterà! Non scoraggiatevi, perché è facendola fruttificare nel …More
Dell'articolo sulla Sinodalità Permanente tratto dal blog di Marco Tosatti, sottolineo alcuni punti interessanti. Vedi https://marcotosatti.com/2026/08/03/sinodalita-permanente-un-cavallo-di-troia-verso-quale-chiesa-stiamo-andando-giulio-ferri/ Il primo è che il paradigma sinodale e' preso come metodo di attività pastorale e va continuamente verificato alla luce della Parola di Dio e dell'insegnamento della Chiesa. Senza questo modus operandi si rischia di mettere a repentaglio di continuo la verità a servizio del mondo, del suo Principe, il diavolo e dei suoi servitori operanti contro Dio e gli uomini. Infatti nell'articolo del blog di Tosatti si scrive: "È il paradigma sinodale che deve essere continuamente verificato alla luce della Tradizione". "Quando il metodo rischia di occupare il posto del contenuto, il pericolo è che il processo venga percepito come fonte della verità, anziché come uno strumento per riconoscerla". Infine sottolineo la forma ecumenica di Sinodalità, che coinvolga …More
UNIONE CON DIO Necessarie premesse per unirsi a Dio è l’aver praticato in sè stessi delle mortificazioni, prendendo le distanze dalle cose che turbano e che vediamo o udiamo, perché è attraverso queste che il demonio ci tenta (1). Diamoci anche una regola nel bere o mangiare, perché gli eccessi rendono fiacca la volontà e conducono al peccato di lussuria (2). Cerchiamo di praticare il digiuno e otterremo maggior determinazione nel distaccarci dai beni e dalle creature (3). A questo punto chiediamo a Dio di essere a Lui uniti, compiendo queste operazioni interiori: Primo passo, abbiamo l’unico desiderio di comprendere la volontà di Dio (4). Secondo passo, esaminiamo ogni giorno la nostra coscienza confrontandoci con la Parola di Dio con cuore puro. Terzo passo, proviamo disprezzo dei nostri peccati (5). Quarto passo, inchiniamoci con il nostro spirito ai piedi di Gesù Cristo e «gettiamoci nell’abisso della sua misericordia» (6). Quinto passo meditiamo la sua passione e chiediamo di essere …More
UNIONE CON DIO Necessarie premesse per unirsi a Dio è l’aver praticato in sè stessi delle mortificazioni, prendendo le distanze dalle cose che turbano e che vediamo o udiamo, perché è attraverso queste che il demonio ci tenta (1). Diamoci anche una regola nel bere o mangiare, perché gli eccessi rendono fiacca la volontà e conducono al peccato di lussuria (2). Cerchiamo di praticare il digiuno e otterremo maggior determinazione nel distaccarci dai beni e dalle creature (3). A questo punto chiediamo a Dio di essere a Lui uniti, compiendo queste operazioni interiori: Primo passo, abbiamo l’unico desiderio di comprendere la volontà di Dio (4). Secondo passo, esaminiamo ogni giorno la nostra coscienza confrontandoci con la Parola di Dio con cuore puro. Terzo passo, proviamo disprezzo dei nostri peccati (5). Quarto passo, inchiniamoci con il nostro spirito ai piedi di Gesù Cristo e «gettiamoci nell’abisso della sua misericordia» (6). Quinto passo meditiamo la sua passione e chiediamo di essere …More
IL PROGRESSO, IL PIACERE, L’EDONISMO E I GIOVANI. Il progresso specialmente di questo secolo, che Io ho permesso, ha concesso all’uomo l’allontanamento da Dio. Io nella mia bontà ho voluto ancora una volta donare, donare ai miei figli, ma essi proprio per questo progresso, per questo benessere che hanno raggiunto si sono allontanati da Me. Essi avrebbero dovuto godere di ogni beneficio materiale, ringraziando il proprio Dio per ciò che concedeva loro, ma invece si sono insuperbiti convinti di essere loro a costruire e ad inventare ciò che Io, Dio, ho loro consentito. Quanto orgoglio in ciascun uomo per ciò che sono le scoperte ed ogni cosa che giunge nuova a portata di mano. Come è triste il Cuore di Dio, quando l’uomo ha queste convinzioni, quando invece di convincersi che tutto è in potere di Dio, lui crede che tutto sia in suo potere. Quanta arroganza in questi pensieri, in queste menti che Io ho creato a mia immagine e somiglianza (1), mentre l’uomo, la sua sola preoccupazione è …More
IL PROGRESSO, IL PIACERE, L’EDONISMO E I GIOVANI. Il progresso specialmente di questo secolo, che Io ho permesso, ha concesso all’uomo l’allontanamento da Dio. Io nella mia bontà ho voluto ancora una volta donare, donare ai miei figli, ma essi proprio per questo progresso, per questo benessere che hanno raggiunto si sono allontanati da Me. Essi avrebbero dovuto godere di ogni beneficio materiale, ringraziando il proprio Dio per ciò che concedeva loro, ma invece si sono insuperbiti convinti di essere loro a costruire e ad inventare ciò che Io, Dio, ho loro consentito. Quanto orgoglio in ciascun uomo per ciò che sono le scoperte ed ogni cosa che giunge nuova a portata di mano. Come è triste il Cuore di Dio, quando l’uomo ha queste convinzioni, quando invece di convincersi che tutto è in potere di Dio, lui crede che tutto sia in suo potere. Quanta arroganza in questi pensieri, in queste menti che Io ho creato a mia immagine e somiglianza (1), mentre l’uomo, la sua sola preoccupazione è …More
Il SACRAMENTO DEL MATRIMONIO Chi conosce più oggi questo sacramento che Io ho istituito imprimendo nel vostro cuore l’amore, quel amore che in questo sacramento è espresso perché fa parte di quel amore, di quella radice d’amore che viene da Dio e che Dio imprime in ogni creatura che Egli crea? Oggi invece questo sacramento non viene riconosciuto dagli uomini, se non da pochi che sono sensibili alle mie Leggi Divine. Poiché oggi nessuno più vuole sacrificarsi, perché ciò fa parte di una antica legge umana. Ecco che quando le cose fra i coniugi non vanno, non si cerca di comprendere il cuore e gli atteggiamenti di chi ci sta accanto, ma si scioglie questo sacramento e questa coppia con assoluta indifferenza, per cercare di trovare un compagno o una compagna con cui dividere la mia vita, ma con questi compagni non c’è di mezzo un sacramento e quel amore che vi unisce non è quello stesso che unisce il sacramento stesso. Lo Spirito Santo, se invocato nelle necessità, nelle difficoltà fra …More
LA FAMIGLIA Io ho voluto la famiglia, l’ho voluta e come modello ho creato, costituito la Famiglia di Nazareth. Che modello la sacra Famiglia, che ora non viene più imitata. La saggezza di mia Madre e mio Padre Giuseppe, il loro silenzio, la loro umiltà, la loro pazienza nell’accogliere ogni cosa e la loro sofferenza poiché conoscevano come Io avrei dovuto soffrire. Oh! popolo di Dio, prendete esempio dalla S. Famiglia di Nazareth, ora che le vostre famiglie sono disunite, ora che le vostre famiglie sono strapiene di beni materiali, ma manca l’amore fra coniugi e dove i figli difficilmente si assoggettano al volere dei genitori. Quale sfascio, quale disagio! La famiglia dovrebbe essere il nucleo centrale da cui parte l’amore vero. Già, ancora o figli, vi richiamo agli esempi. Date esempio perché tutto venga ricondotto ai tempi in cui la famiglia era costituita come nucleo centrale dell’amore, in cui ogni membro era fortificato dai consigli dei genitori, dai genitori che ascoltavano anche …More
LA FAMIGLIA Io ho voluto la famiglia, l’ho voluta e come modello ho creato, costituito la Famiglia di Nazareth. Che modello la sacra Famiglia, che ora non viene più imitata. La saggezza di mia Madre e mio Padre Giuseppe, il loro silenzio, la loro umiltà, la loro pazienza nell’accogliere ogni cosa e la loro sofferenza poiché conoscevano come Io avrei dovuto soffrire. Oh! popolo di Dio, prendete esempio dalla S. Famiglia di Nazareth, ora che le vostre famiglie sono disunite, ora che le vostre famiglie sono strapiene di beni materiali, ma manca l’amore fra coniugi e dove i figli difficilmente si assoggettano al volere dei genitori. Quale sfascio, quale disagio! La famiglia dovrebbe essere il nucleo centrale da cui parte l’amore vero. Già, ancora o figli, vi richiamo agli esempi. Date esempio perché tutto venga ricondotto ai tempi in cui la famiglia era costituita come nucleo centrale dell’amore, in cui ogni membro era fortificato dai consigli dei genitori, dai genitori che ascoltavano anche …More
Il SACRAMENTO DEL MATRIMONIO Chi conosce più oggi questo sacramento che Io ho istituito imprimendo nel vostro cuore l’amore, quel amore che in questo sacramento è espresso perché fa parte di quel amore, di quella radice d’amore che viene da Dio e che Dio imprime in ogni creatura che Egli crea? Oggi invece questo sacramento non viene riconosciuto dagli uomini, se non da pochi che sono sensibili alle mie Leggi Divine. Poiché oggi nessuno più vuole sacrificarsi, perché ciò fa parte di una antica legge umana. Ecco che quando le cose fra i coniugi non vanno, non si cerca di comprendere il cuore e gli atteggiamenti di chi ci sta accanto, ma si scioglie questo sacramento e questa coppia con assoluta indifferenza, per cercare di trovare un compagno o una compagna con cui dividere la mia vita, ma con questi compagni non c’è di mezzo un sacramento e quel amore che vi unisce non è quello stesso che unisce il sacramento stesso. Lo Spirito Santo, se invocato nelle necessità, nelle difficoltà fra …More
IL DOLORE Voi uomini non potete comprendere e non comprenderete mai il dolore, ma sapeste quanti meriti esso raccoglie per voi e per gli altri! E’ un meccanismo, è un mistero che la mente umana non può comprendere, ma che agli occhi di Dio, assume un valore inestinguibile. Esso è prezzo pagato per gli altri, per quelli che non credono e non ritengono che questo dono di Dio possa riscattare tante persone e portarle alla fede, alla guarigione ed a tutti quei “passaggi“ spirituali che invece esso comporta. E’ un lasciapassare per molte situazioni, poiché quel fratello soffre e tu ne usufruisci una “ricompensa“. Potrebbe essere, può essere che molti non accettino questo meccanismo, questo modo che Dio accetta da ogni creatura, ma Dio accoglie questo dono e lo prende per tutte quelle situazioni che devono essere sistemate per il bene di ciascuno. L’uomo con la propria mente, non può comprendere il valore di questo riscatto, ma se poi per generosità egli si offre o lo offre per altri, per una …More
IL DOLORE Voi uomini non potete comprendere e non comprenderete mai il dolore, ma sapeste quanti meriti esso raccoglie per voi e per gli altri! E’ un meccanismo, è un mistero che la mente umana non può comprendere, ma che agli occhi di Dio, assume un valore inestinguibile. Esso è prezzo pagato per gli altri, per quelli che non credono e non ritengono che questo dono di Dio possa riscattare tante persone e portarle alla fede, alla guarigione ed a tutti quei “passaggi“ spirituali che invece esso comporta. E’ un lasciapassare per molte situazioni, poiché quel fratello soffre e tu ne usufruisci una “ricompensa“. Potrebbe essere, può essere che molti non accettino questo meccanismo, questo modo che Dio accetta da ogni creatura, ma Dio accoglie questo dono e lo prende per tutte quelle situazioni che devono essere sistemate per il bene di ciascuno. L’uomo con la propria mente, non può comprendere il valore di questo riscatto, ma se poi per generosità egli si offre o lo offre per altri, per una …More
S.Paolo afferma di "non disprezzare le profezie e di tenere ciò che buono", e credo intendesse rispetto all' unica vera rivelazione, che è la Parola di Dio. Grazie dell'irresponsabile @fra Giovanni Maria Ma tenga presente che, se sono su questo blog, è sempre per fare un servizio alla Verità, non sono qui per me stesso o per ricevere applausi. Perciò se Lei @FraGiovanniMaria menziona l'Apocalisse, per affermare che sono irresponsabile nel dire che l'iIslam rappresenta l'anticristo, allora colui che ha scritto proprio l'Apocalisse, cioè San Giovanni scrisse in 1Gv 2,18: "Figlioli, questa è l'ultima ora. Come avete udito che deve venire l'anticristo, di fatto ora molti anticristi sono apparsi. Da questo conosciamo che è l'ultima ora". Vale a dire che la manifestazione dell'anticristo deve avverarsi, ma però San Giovanni afferma che molti anticristi sono apparsi, e sono figura di quello che deve venire. La Madonna commenta a don Gobbi fondatore del Movimento Mariano Sacerdotale nel libro …More
Amoris Laetitia, un documento eretico a danno della Chiesa. Occorre ribadire la sacralità del matrimonio. Perciò, cosa significa accoglienza, discernimento di coppie conviventi? Ciò è contrario all'insegnamento della Chiesa. Amoris Laetitia mette in crisi tre sacramenti: il sacramento del matrimonio, perché sulla base di un discernimento soggettivo di un sacerdote in confessione, Egli può dare l'assoluzione a una coppia convivente, permettendo di continuare a vivere in peccato mortale, dopo aver subito un divorzio e convivendo alla maniera stessa di un matrimonio. Il sacramento della Confessione non può assolvere per un male così grande, per questo motivo non può essere data l'assoluzione, senza che venga accertato se vi è motivo di oggettivo scioglimento. Il singolo sacerdote non può farlo in confessione, non ne ha gli strumenti e per questo motivo che la Confessione è invalida. Inoltre, Gesù Cristo ha conferito il potere di legare o sciogliere in questa terra a Pietro e alla sede …More
Dai «Discorsi» di sant'Agostino, vescovo (Discorso 19) Uno spirito contrito è sacrificio a Dio. _________ Davide ha confessato: «Riconosco la mia colpa» (1). Se io riconosco, tu dunque perdona. Non presumiamo affatto di essere perfetti e che la nostra vita sia senza peccato. Sia data alla condotta quella lode che non dimentichi la necessità del perdòno. Gli uomini privi di speranza, quanto meno badano ai propri peccati, tanto più si occupano di quelli altrui. Infatti cercano non che cosa correggere, ma che cosa biasimare. E siccome non possono scusare se stessi, sono pronti ad accusare gli altri. Non è questa la maniera di pregare e di implorare perdòno da Dio, insegnataci dal salmista, quando ha esclamato: «Riconosco la mia colpa, il mio peccato mi sta sempre dinanzi» (2). Egli non stava a badare ai peccati altrui. Citava se stesso, non dimostrava tenerezza con se stesso, ma scavava e penetrava sempre più profondamente in se stesso. Non indulgeva verso se stesso, e quindi pregava sì …More
Rinascere dall'acqua e dallo Spirito _____________________ Dal libro «Su lo Spirito Santo» di san Basilio Magno, vescovo (Capitolo 15) Il Signore, che governa la nostra vita, ha istituito per noi il patto del battesimo, espressione sia della morte che della vita. L'acqua dà l'immagine della morte, lo Spirito invece ci dà la garanzia della vita. Da ciò risulta evidente ciò che cercavamo, cioè per quale motivo l'acqua sia unita allo Spirito. Infatti nel battesimo sono due i fini che ci si propone di raggiungere, l'uno che venga eliminato il corpo del peccato, perché non abbia più a produrre frutti di morte, l'altro che si viva dello Spirito e si ottenga così il frutto nella santificazione. L'acqua ci offre l'immagine della morte accogliendo il corpo come in un sepolcro. Lo Spirito, invece, immette una forza che vivifica, facendo passare le nostre anime dalla morte alla vita piena. Questo è il rinascere dall'acqua e dallo Spirito. Mediante le tre immersioni e le altrettante invocazioni si …More
Dalle «Omelie sui vangeli» di san Gregorio Magno, papa - omelia 26 «Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù» (1). Questo solo discepolo era assente. Quando ritornò udì il racconto dei fatti accaduti, ma rifiutò di credere a quello che aveva sentito. Venne ancora il Signore e al discepolo incredulo offrì il costato da toccare, mostrò le mani e, indicando la cicatrice delle sue ferite, guarì quella della sua incredulità. Che cosa, fratelli, intravedere in tutto questo? Attribuite forse a un puro caso che quel discepolo scelto dal Signore sia stato assente, e venendo poi abbia udito il fatto, e udendo abbia dubitato, e dubitando abbia toccato, e toccando abbia creduto? No, questo non avvenne a caso, ma per divina disposizione. La clemenza del Signore ha agito in modo meraviglioso, poiché quel discepolo, con i suoi dubbi, mentre nel suo maestro toccava le ferite del corpo, guariva in noi le ferite dell'incredulità. L'incredulità di Tommaso ha giovato a …More