Oltre 300 giornalisti e politici firmano il "Manifesto della comunicazione non ostile" - In Terris
“Manifesto della comunicazione non ostile”. E’ questo il nome del documento sviluppato da una community di oltre 300 tra giornalisti, manager, politici, docenti e comunicatori per contrastare “l’ostilità” in rete. L’utilizzo di termini diffamatori se non vere e proprie menzogne, secondo un’indagine dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo sul tema “Diffusione, uso, insidie dei social network”, e’ un argomento che tocca principalmente i giovani utenti della rete: sette ragazzi su 10 l’hanno subito in prima persona e quasi il 90% degli intervistati (89,4%) ne ha un’opinione negativa.
Il Manifesto è stato presentato a Trieste martedì scorso durante il progetto collettivo ‘Parole O Stili’, nato per far riflettere sulla non neutralità dei termini e sull’importanza di sceglierli con cura. Come spiega l’ideatrice del progetto, Rosy Russo, “la rete sta diventando il luogo privilegiato dell’incitamento all’intolleranza, all’odio, alla diffamazione. Parole O Stili ha …