La Beata Vergine Maria è giustamente definita Coredentrice, ha affermato oggi il cardinale Raymond Burke in occasione di un convegno mariano tenutosi a Roma. Il discorso è stato pubblicato su LaNuovaBq.it.
Senza nominarlo, il cardinale Burke contesta così il cardinale Fernández e il suo rifiuto di tale titolo.
«Da oltre cinquecento anni, il termine “Corredentrice” è stato utilizzato per esprimere l’idea che Maria, pur non essendo uguale a Gesù, ma piuttosto una creatura totalmente dipendente da Lui, secondaria e subordinata a Lui, si sia tuttavia unita a Lui e si sia unita a Lui nell’offrirLo al Padre per la nostra salvezza sul Calvario».
Riguardo al Concilio Vaticano II, Burke ha affermato: «Il Concilio ha chiaramente insegnato la collaborazione attiva di Maria nell’opera della Redenzione… ma non ha utilizzato il termine “Corredentrice” per timore che potesse essere frainteso dai non cattolici».
Il cardinale Burke ha inoltre osservato che il titolo di «Mediatrice» compare nella Lumen …Altro
Poiché Maria si presenta come mediatrice di tutte le grazie, Lei per questa sua attribuzione è diventata corredentrice. Vedi
MARIA MEDIATRICE DI TUTTE LE GRAZIE, Marienfried