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IV Domenica di Pasqua – Anno A - Commento al Vangelo di don Fabio Rosini
Don Fabio Rosini, docente di comunicazione e trasmissione della fede, Pontificia Università della Santa Croce, Roma, commenta il Vangelo del 26 04 2026 IV Domenica di Paqua

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 10,1-10

In quel tempo, Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».
Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro.
Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, …Altro

08:47
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III Domenica di Pasqua – Anno A - Commento al Vangelo di Don Fabio Rosini
Don Fabio Rosini, docente di comunicazione e trasmissione della fede, Pontificia Università della Santa Croce, Roma, commenta il Vangelo del 19 04 2026 III Domenica di Pasqua
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 24,13-35

Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e con- versavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.
Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il …Altro

05:58
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Suor Clare Crockett

Aveva diciassette anni, era ubriaca e barcollava verso casa per le strade di Derry, quando le squillò il telefono.
La sua amica Sharon aveva dei biglietti gratuiti per la Spagna. Senza pensarci due volte, Clare accettò. Immaginava spiagge, musica, ragazzi: il genere di viaggio che si trasforma in una bella storia da raccontare. Non aveva la minima idea di aver appena detto sì al momento che avrebbe riscritto completamente la sua vita.
Quel viaggio si rivelò essere un ritiro spirituale. Niente spiagge. Niente feste. Solo preghiera, silenzio e persone anziane in abito religioso che camminavano in silenzio lungo corridoi di pietra. Clare era furiosa. Si sentiva in trappola. E non aveva nessun altro posto dove andare.
Il Venerdì Santo, assistette a una scena a lei sconosciuta. Una dopo l'altra, le persone si dirigevano verso l'altare della cappella e si inginocchiavano davanti a un grande crocifisso di legno. Baciavano i piedi di Gesù scolpiti nel legno. Clare non ne comprendeva il senso …Altro

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Suor Clare Crockett

Aveva diciassette anni, era ubriaca e barcollava verso casa per le strade di Derry, quando le squillò il telefono.
La sua amica Sharon aveva dei biglietti gratuiti per la Spagna. Senza pensarci due volte, Clare accettò. Immaginava spiagge, musica, ragazzi: il genere di viaggio che si trasforma in una bella storia da raccontare. Non aveva la minima idea di aver appena detto sì al momento che avrebbe riscritto completamente la sua vita.
Quel viaggio si rivelò essere un ritiro spirituale. Niente spiagge. Niente feste. Solo preghiera, silenzio e persone anziane in abito religioso che camminavano in silenzio lungo corridoi di pietra. Clare era furiosa. Si sentiva in trappola. E non aveva nessun altro posto dove andare.
Il Venerdì Santo, assistette a una scena a lei sconosciuta. Una dopo l'altra, le persone si dirigevano verso l'altare della cappella e si inginocchiavano davanti a un grande crocifisso di legno. Baciavano i piedi di Gesù scolpiti nel legno. Clare non ne comprendeva il senso …Altro

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II Domenica di Pasqua Anno A - Commento al Vangelo di don Fabio Rosini
Don Fabio Rosini, docente di comunicazione e trasmissione della fede, Pontificia Università della Santa Croce, Roma, commenta il Vangelo del 12 04 2026 II Domenica di Pasqua
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 20,19-31

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse …Altro

06:55
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Domenica di Pasqua - Commento al Vangelo di don Fabio Rosini
Don Fabio Rosini, docente di comunicazione e trasmissione della fede, Pontificia Università della Santa Croce, Roma, commenta il Vangelo del 05 04 2026 Domenica della Resurrezione del Signore
Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario - che era stato sul suo capo - non posato là con i teli, ma …Altro

06:13
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Domenica delle Palme - Commento al Vangelo di don Fabio Rosini
Don Fabio Rosini, docente di comunicazione e trasmissione della fede, Pontificia Università della Santa Croce, Roma, commenta il Vangelo del 29 03 2026 Domenica della Passione del Signore

Nel Vangelo di questa Domenica meditiamo la Passione di Nostro Signore Gesù Cristo, secondo Matteo
Mt 26,14-27,66
- Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?
In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnare Gesù.
- Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?
Il primo giorno degli Ázzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Ed egli rispose: «Andate in città da un tale e ditegli: "Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò …Altro

04:54
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Il Rosario ben detto

Maria Valtorta - 8 maggio 1947
Dice Maria Ss. di Fatima apparendomi come Ella mi appare…:
«Ti ho dato il 5 la vista intellettiva di ciò che è un Rosario ben detto: pioggia di rose sul mondo. Ad ogni Ave che un'anima amante dice con amore e con fede io lascio cadere una grazia. Dove? Da per tutto: sui giusti a farli più giusti, sui peccatori per ravvederli. Quante! Quante grazie piovono per le Ave del Rosario!
Rose bianche, rosse, oro. Rose bianche dei misteri gaudiosi, rosse dei dolorosi, d'oro dei gloriosi. Tutte rose potenti di grazie per i meriti del mio Gesù. Perché sono i suoi meriti infiniti che dànno valore a ogni orazione. Tutto è e avviene, di ciò che è buono e santo, per Lui. Io spargo, ma Egli avvalora. Oh! Benedetto mio Bambino e Signore!
Vi do le rose candide dei meriti grandissimi della perfetta, perché divina, e perfetta perché volontariamente voluta conservare tale dall'Uomo, Innocenza di mio Figlio. Vi do le rose porpuree degli infiniti meriti della Sofferenza di …Altro

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Il Rosario ben detto

Maria Valtorta - 8 maggio 1947
Dice Maria Ss. di Fatima apparendomi come Ella mi appare…:
«Ti ho dato il 5 la vista intellettiva di ciò che è un Rosario ben detto: pioggia di rose sul mondo. Ad ogni Ave che un'anima amante dice con amore e con fede io lascio cadere una grazia. Dove? Da per tutto: sui giusti a farli più giusti, sui peccatori per ravvederli. Quante! Quante grazie piovono per le Ave del Rosario!
Rose bianche, rosse, oro. Rose bianche dei misteri gaudiosi, rosse dei dolorosi, d'oro dei gloriosi. Tutte rose potenti di grazie per i meriti del mio Gesù. Perché sono i suoi meriti infiniti che dànno valore a ogni orazione. Tutto è e avviene, di ciò che è buono e santo, per Lui. Io spargo, ma Egli avvalora. Oh! Benedetto mio Bambino e Signore!
Vi do le rose candide dei meriti grandissimi della perfetta, perché divina, e perfetta perché volontariamente voluta conservare tale dall'Uomo, Innocenza di mio Figlio. Vi do le rose porpuree degli infiniti meriti della Sofferenza di …Altro

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Gli effetti del Santo Rosario ben detto.

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Gli effetti del Santo Rosario ben detto

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5 maggio 1947
Maria Ss. di Fatima
Il rosario mattinale… e poi i tre rosari del pomeriggio e le rose d'oro. Ogni Ave è una rosa che cade dalla corona di 15 poste di Maria Ss. perché ogni perla si è mutata in rosa d'oro, e la Vergine ne stacca una ad ogni Ave che dico e la lascia cadere sul mondo… nei luoghi che ho riconosciuto e sulle nazioni che se lo meritano. Come era bello dire il rosario con Lei!… Non me ne stancavo mai… Ora ho ancora negli occhi la cascata luminosa delle rose d'oro e nel cuore la beatitudine di essere stata con la Madre di Dio per tante ore…
8 maggio 1947
Dice Maria Ss. di Fatima apparendomi come Ella mi appare…:
«Ti ho dato il 5 la vista intellettiva di ciò che è un Rosario ben detto: pioggia di rose sul mondo. Ad ogni Ave che un'anima amante dice con amore e con fede io lascio cadere una grazia. Dove? Da per tutto: sui giusti a farli più giusti, sui peccatori per ravvederli. Quante! Quante grazie piovono per le Ave del Rosario!
Rose …

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